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March 03 2025
Ieri c'è stato l'incontro tra il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelens'kyj e l'amministrazione degli Stati Uniti e non è andato molto bene.
Ecco un breve riassunto: nei primi 40 minuti Trump rispondeva alle domande e anche Volodymyr Zelensky interveniva, ma quando non rispondeva alzava gli occhi al cielo e scuoteva la testa; negli ultimi 9 minuti c’è stata la discussione. Non voglio soffermarmi sulla domanda del giornalista sul perché Volodymyr Zelensky non si sia vestito in modo elegante, perché non penso che si debba giudicare una persona in base a come si veste.
Dall’incontro di ieri sono emerse due cose. Perché quando continui a scuotere la testa, alzare gli occhi al cielo durante un incontro, a dire che non accetterai un cessate il fuoco (minuto 23:30, testuali parole: "Just ceasefire will never work"), a sostenere che gli ucraini sono sempre stati da soli, a dire in faccia al vicepresidente Vance "Di quale diplomazia stiamo parlando?", dire che gli europei hanno aiutato tanto quanto gli americani cosa non vera essendo che hanno messo 4 volte quello che abbiamo messo noi (anche se si potrebbe dire che abbiamo imposto molte sanzioni). affermare che la Russia ha invaso l'Ucraina durante l'amministrazione Trump (cosa non vera), dire che anche gli Stati Uniti avranno problemi e che un oceano non li salverà è un'altra dichiarazione che suona come una mancanza di rispetto. machi di rispetto agli americani (soprattutto), che non c'entrano nulla in questa proxy war (perché lo è), ma stai mancando di rispetto anche a noi europe,. Zelens'kyj non è mai stato solo sin dal primo giorno. Dovresti ringraziare il fatto che finalmente c'è qualcuno che sta cercando di porre fine a questa guerra infinita, che non pesa solo su di te, ma anche su tutti gli europei.
Ogni relazione in cui entrambe le parti non si rispettano non può durare a lungo.
Ora ogni leader europeo getta fango sull’America, anche se la maggior parte dei finanziamenti forniti sono stati americani, così come gli equipaggiamenti sono americani. Chi è che ha avvisato che la Russia voleva invadere? Gli americani. E questo nonostante stessero affrontando problemi con la droga (la fentanyl), l'immigrazione clandestina e le catastrofi naturali. Pensiamo, ad esempio, al disastro alle Hawaii, dove lo Stato aveva allocato appena 700 dollari a famiglia dopo una devastazione immensa, mentre allo stesso tempo forniva miliardi all’Ucraina. Non mi pare che qualcuno abbia aiutato gli americani in quel disastro. Probabilmente abbiamo pensato: "Non è successo nel mio Paese, quindi non mi riguarda." Ma allora la domanda è: perché gli americani dovrebbero preoccuparsi dell'Ucraina?
Quando scoppiò la Seconda Guerra Mondiale, gli americani, sotto la presidenza di Franklin Delano Roosevelt, non fecero prestiti da miliardi di dollari né intervennero direttamente nel conflitto. Restarono fuori dalla guerra fino al 7 dicembre 1941, quando il Giappone li attaccò. Inoltre, non sarebbero intervenuti in Europa se Hitler non avesse dichiarato guerra agli Stati Uniti. Eppure, Franklin Delano Roosevelt è ricordato come un grande presidente, molto amato.
Dopo la sconfitta della Germania, inglesi e francesi erano in rovina. Fu grazie all’America che riuscirono a risollevarsi, così come tutti gli Stati europei, grazie al Piano Marshall. Eppure, né gli inglesi né i francesi furono così arroganti da pretendere condizioni impossibili, come la totale distruzione della Germania o la sua cancellazione dalla mappa. Gli americani stabilirono gli aiuti e le modalità di rimborso, e inglesi e francesi accettarono senza protestare.
Sembra che, per la seconda volta, gli accordi di pace stiano per saltare, proprio come accadde all’inizio della guerra, quando Boris Johnson li fece fallire. E mentre molti continuano a gettare fango sull’America (l’unica che finora ha parlato di pace), nessuno ha un vero piano per fermare questa guerra infinita. Molto probabilmente, se le cose non cambiano, il supporto americano cesserà, e allora toccherà a noi europei trasportare tutto il peso che stava trasportando l'america. E quei pochi fondi che abbiamo avrebbero potuto essere investiti per migliorare il nostro Paese: strade, servizi, stipendi di infermieri e poliziotti.
Ma la vera domanda che bisogna porcsi è: quando smetteremo di inviare soldi (perché non è sostenibile), cosa invieremo? Soldati? Noi europei? Perché puoi inviare tutto il denaro che vuoi, ma se mancano gli uomini, non puoi fare nulla. Perché chi getta fango sull’America non si sta ponendo questa domanda e se gliela fai, ti risponderanno che sei un fascista, perché ormai è di moda essere chiamati così (anche se molti non sanno nemmeno cosa significhi realmente). E quando arriverà il momento di inviare i soldati, potremo vantarci di aver partecipato a una guerra mondiale. Sempre che sopravviviamo, visto che si sta giocando con armi nucleari.

A quanto pare, non abbiamo ancora imparato la lezione dei milioni di morti nelle due guerre mondiali
e come si suol dire: non c’è due senza tre.